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Bardolino, le donne al potere

Nella DOC sulla sponda orientale del Lago di Garda una cantina su tre è diretta dal gentil sesso, addirittura il 50% includendo le contitolari. Con ottimi risultati.

Vito Cogoni
lunedì 24 febbraio 2014 12:14

Il Chiaretto è salito da 5 a 10 milioni di bottiglie prodotte
Il Chiaretto è salito da 5 a 10 milioni di bottiglie prodotte

Nei giorni in cui si insedia il nuovo governo composto per metà da donne, c'è un'altra bella storia da raccontare legata al gentil sesso. È una storia legata all'imprenditoria, alla voglia di emergere e primeggiare che alle italiane non manca e che, sfruttata a dovere, potrebbe garantire quella marcia in più per il rilancio di un paese sempre alle prese con la crisi e la disoccupazione. È la realtà della DOC del Bardolino, nella sponda Est del Lago di Garda, dove il 50% delle cantine ha al vertice una donna.

In Sardegna le recenti elezioni regionali hanno fatto emergere ancora un'evidente disparità tra sessi visto l'esiguo numero di signore entrate nel Consiglio. Chissà, magari ci metterà una pezza il neogovernatore Pigliaru, chiamato in questi giorni a delineare la squadra di governo. Di sicuro le donne sono una risorsa importante da non sottovalutare. E se ne sono resi in conto in Veneto. O forse sarebbe meglio dire che se sono resE conto. Il recente exploit della DOC del Bardolino è frutto della preparazione e dedizione del gentil sesso, che ha il controllo diretto di una cantina su tre, percentuale che sale a interessarne la metà se includiamo le contitolari.

La fetta di mercato interessata dalla suddetta produzione non è certo di poco conto. Parliamo infatti della quarta zona vinicola del Veneto (dopo Prosecco, Valpolicella e Soave) e dell'undicesima in Italia. Un movimento che interessa 30 milioni di bottiglie e che ha nel Chiaretto il suo punto di forza. La relativa produzione è infatti salita da 5 a 10 milioni di bottiglie, trascinando in pochi anni il Bardolino alla leadership dei rosati italiani. Il rosa come filo conduttore insomma, dalla forza lavoro al prodotto finito.

E non è finita qui. Una ricerca condotta dal Consorzio di Tutela alla quale aderiscono le cantine del Bardolino ha infatti svelato che il 62,8% del Chiaretto è acquistato proprio da donne. Insomma, donne che fanno (bene) vino (buono). per le donne. La conferma della qualità è arrivata dai premi insigniti al vino, e stavolta ad approvare ci sono anche gli uomini: all'ultimo campionato del mondo, in Francia, il Chiaretto ha vinto ben 3 medaglie d'oro; il Gambero Rosso ha assegnato i '3 bicchieri' all'azienda agricola 'Le Fraghe'; il Bardolino Giovanna Tantini ha ottenuto l'eccellenza nella guida L'Espresso. Una società storicamente matriarcale come quella sarda potrebbe quanto meno prendere spunto.

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