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La cité di Bordeaux futura capitale dell'enologia

A settembre il via ai lavori per la costruzione della struttura di 14mila metri quadri che promette un viaggio coinvolgente nella cultura del vino. Il taglio del nastro ad aprile 2016.

Redazione
mercoledì 29 gennaio 2014 18:54

La 'cité' all'interno sarà un concentrato di tecnologia
La 'cité' all'interno sarà un concentrato di tecnologia

La cultura del vino sotto ogni sfaccettatura: storia, tradizioni, degustazione e tanto altro. È quanto sta materializzandosi a Bordeaux, pronta a diventare la capitale mondiale del vino. La cittadina francese ha infatti avviato le procedure per la costruzione della 'Cité des civilisations du vin', che sorgerà nella zona nord, sulle rive del fiume Garonna. I lavori inizieranno nel prossimo settembre e si prevede possano concludersi entro aprile 2016.

Chiamarlo museo è forse un po' riduttivo, anche per via della sua estensione pari a 14mila metri quadri. Per questo i cugini d'oltralpe preferiscono definirlo un luogo di vita, o addirittura una città nella città. E infatti l'obiettivo è proprio quello di farlo diventare il simbolo di Bordeaux. Un programma ambizioso quanto innovativo, un progetto che avrà un comitato scientifico di 35 membri, ma saranno addirittura 250 gli esperti di vino coinvolti.

L'edificio avrà una forma astratta, composta da una parte arrotondata e una torre di vetro e alluminio alta 55 metri. In quest'ultima struttura saranno collocati gli uffici dell'amministrazione, ma gli ultimi piani saranno relegati alle emozioni della vista. Al settimo livello sarà infatti in funzione un ristorante, dal quale sarà possibile cenare da una prospettiva mozzafiato. Panorama che sarà il piatto forte anche del 'Belvedere', il bar per le degustazioni che nascerà all'ottavo e ultimo piano.

La parte arrotondata costituirà invece il corpo centrale della città del vino e si svilupperà su due livelli. Il percorso si articolerà intorno a una successione di boutique e atelier; la biblioteca permetterà al visitatore di approfondire le tematiche più interessanti o complicate. Studi, analisi e sperimentazioni saranno d'altronde all'ordine del giorno nella 'Cité' grazie al Centro di ricerca che opererà al suo interno. Le tecnologie ultramoderne permetteranno inoltre di vivere esperienze sensoriali e oniriche uniche, così come non mancheranno i punti ludici e pedagogici.

Per offrire a turisti e appassionati questo lungo coinvolgente viaggio nella cultura del vino era inevitabile un budget ingente: il costo totale stimato è infatti di 63 milioni, con una piccola parte coperta dallo Stato e un sostanzioso contributo in arrivo dagli sponsor. Il ritorno economico per la città e la regione tutta però potrebbe essere altrettanto importante. Si attendono infatti 425mila visitatori l'anno. D'altronde quando si investe sull'enogastronomia e sulla cultura non si può che apprezzare ed elogiare gli sforzi, soprattutto se ingenti come in questo caso.

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